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mercoledì 11 luglio 2007

Granita al caffè


Ingredienti per 4 persone
1.Zucchero150 g

2.Caffè ristretto4 tazzine

3.Panna da montare200 g

4.Zucchero vanigliato30 g


Preparazione


1
Mettete lo zucchero in una casseruola con due bicchieri di acqua e portate ad ebollizione.
Togliete lo sciroppo dal fuoco ed incorporatevi il caffè, mescolando con un cucchiaio di legno.
Lasciate raffreddare completamente il composto, quindi versatelo nelle vaschette del ghiaccio e tenetelo in freezer per 2-3 ore, mescolandolo, ogni 30 minuti.
2
Montate la panna, dopo avervi unito lo zucchero vanigliato.
Trascorso il tempo convenuto, distribuite la granita in quattro bicchieri.
3
Mettete la panna in una siringa da pasticcera con la bocchetta a stella e decorate a piacere la superfice delle granite.Servite immediatamente.

martedì 15 maggio 2007

Biancu manciari (bianco mangiare)

Sono appena terminate le fatiche di una campagna elettorale il cui epilogo tanto amaro in bocca ha lasciato e allora ho pensato a qualcosa di dolce ...molto dolce!


Biancomangiare

Ingredienti per 4 persone:

200 G Mandorle Sbucciate
200 G Zucchero
100 Cl Acqua
90 G Amido Per Dolci
1 Scorza Di Limone Fresco

Buccia di arancia candita

Cannella

Preparazione:

Sbucciare le mandorle e farle asciugare bene, tritarle e, messe in un canovaccio bianco, si sdillacciunu nell'acqua. Quando la mandorla è ormai asciutta, avendo perso tutta la sua essenza, si prepara la crema secondo il solito, aggiungendovi la buccia di limone e un cannolo di cannella. La crema pronta si suole versarla nelle tipiche forme per budino, prima inumidite. Una volta rapprese, le forme di bianco mangiare si servono guarnite con la buccia di arancia candita

martedì 17 aprile 2007

Zucca in agrodolce



Ingredienti per 6 persone:
1000 G Zucca Gialla, Zucchero, Aceto Di Vino, Olio Per Friggere, Menta, 1 Spicchio Aglio (facoltativo), Sale.

Preparazione:

Ripulite la zucca e tagliatela in fette sottili. Friggetela in olio d'oliva nel quale avrete appena rosolato l'aglio. Quando avrete finito di friggere tutta la zucca rimettete nella padella l'aglio, un pò d'olio, 2 cucchiaini di zucchero e 4 cucchiai di aceto, aspettate che questa salsa giunga al bollore e spegnete il fuoco. Sistemate la zucca in un piatto da portata di ceramica a bordi alti, avendo cura di salare ogni strato della zucca, lasciando bene in vista in superficie gli spicchi d'aglio rosolati. Lasciate insaporire la zucca e servite freddo. Guarnire con menta fresca.

domenica 18 marzo 2007

SFINCI DI SAN GIUSEPPE (FRITTELLE DI S.GIUSEPPE)


Ingredienti per 6 persone:
1/2 litro d'acqua
1/2 chilo di farina
1/2 buccia di limone
100 gr di strutto
7 uova,
sale 10 grammi di zucchero
1/2 di crema di ricotta
arancia candita
zucchero in polvere q.b.
30 grammi di cioccolato amaro
30 gr di zuccata a pezzetti
30 gr di pistacchi sgusciati tritati


Preparazione:
Fate bollire l'acqua con un pizzico di sale, con la buccia di limone e lo zucchero e dopo qualche minuto spegnete il fuoco. Unite la farina, la sugna, e uno per volta le uova. Mescolate bene sino a quando la pasta si staccherà dai bordi della pentola e lasciate raffreddare. Con un cucchiaio versate il composto, un cucchiaio alla volta, in un recipiente profondo, dove avete messo olio di semi e sugna bollenti. Fate dorare senza fare scaldare troppo l'olio e la sugna. Quindi scendete i bignè e lasciateli a lungo su della carta paglia per eliminare l'unto. Nota bene: i bignè devono avere una fenditura al centro. Per ottenere ciò, mentre friggono, abbiate cura di batterli con una forchetta. Adesso passate al ripieno ed alla guarnizione. Riempiteli con la crema di ricotta, alla quale avrete unito i pezzettini di zuccata e cioccolato, attraverso la fenditura che avevate provocato durante la frittura e ricoprite la parte superiore con la stessa crema. Guarnite con i pezzettini di arancia candita e spruzzate con zucchero in polvere e pistacchi tritati. Sistemate i bignè in un vassoio, e serviteli.

giovedì 15 febbraio 2007

Cazzilli o Crocchè (supplì di patate)


Ingredienti e dosi per 4 persone

Preparazione

Bollite le patate, sbucciate e passatele con lo schiacciapatate; al purè amalgamate un trito d'aglio e prezzemolo, insaporendo con sale pepe.
Quando il composto si sarà intiepidito formate delle crocchette ovali e friggeteli in olio bollente dopo averle passate negli albumi sbattuti e nel pangrattato.
Scolate, fate asciugare su carta assorbente, di sale e servite i cazzilli ancora caldi.

domenica 21 gennaio 2007

"U sfinciuni" (lo "sfincione")



Ingredienti:

gr. 700 di farina doppio zero, gr. 60 di lievito di birra, gr. 400 di primosale, gr. 150 di acciughe salate, 2 cipolle, gr. 150 di pangrattato, Una tazza di salsa di pomodoro, Olio, Sale, Pepe, Origano.


Preparazione:

Sciogliete il lievito con un po' di acqua tiepida gr. 100 di farina, amalgamate il tutto in modo da formare un panetto morbido che farete lievitare per circa mezz'ora. Versate sul piano di marmo la rimanente farina, il sale, incorporatevi il panetto lievitato e lavoratela con l'aggiunta di un po' d'acqua tiepida fino a che la pasta non si staccherà dal piano di marmo. Aggiungete tre cucchiai di olio di oliva e continuate a lavorare fino al suo completo assorbimento. Riponete in una teglia con i bordi alti unta di olio e infilate nella pasta pezzetti di acciughe salate e pulite. Coprite con le cipolle affettate, già insaporite nell'olio, con fette di formaggio prirnosale e salsa. Versate su tutto il pangrattato mescolato con origano abbondante. Lasciate lievitare per circa due ore, mettete in forno caldo per circa mezz’ora. Togliendo dal forno versate un filo d’olio.

venerdì 12 gennaio 2007

"...Gelu ri muluna ("Gelo" di anguria)..."





Per 4 persone occorrono:

1 anguria di 5 chili;


100 gr di zucchero per ogni litro di succo;


80 gr di amido per ogni litro di succo;


50 gr di zuccata;


20 gr di cioccolato fondente;


20 gr di pistacchi;


un pugno di fiori di gelsomino oltre ai fiori di gelsomino per la guarnizione



Preparazione:

Un giorno prima mettere in infusione a freddo un pugno di fiori di gelsomino in 50 g d'acqua e lasciateli macerare per tutto il giorno.

L'indomani tagliare a pezzi l'anguria dopo aver tolto la buccia ed i semi, passarla al setaccio o in un passa-pomodoro e versare il succo ottenuto in una casseruola, aggiungendo l'amido, lo zucchero e l'infuso di gelsomino.

Mettere la casseruola sul fuoco e fare restringere il tutto, cuocendo a fuoco molto basso e mescolando sempre.

Fate addensare e versatelo in coppette dove avrete precedentemente distribuito il cioccolato e la zuccata tritati.

Lasciare raffreddare per un'ora circa.

Guarnire il tutto con altro fiore di gelsomino e i pistacchi tritati.

giovedì 28 dicembre 2006

"...Pasta con le sarde..."


Ingredienti per 6 persone

Bucatini - 500 g
Sarde fresche - 500 g
Finocchio selvatico - 1 Kg
Cipolle - 2
Acciughe salate - 3
Uva sultanina - 50 g
Pinoli - 50 g
Zafferano - 1 bustina
Olio extravergine d'oliva - 6 cucchiai
Sale



Preparazione:

Mondare il finocchio selvatico eliminando gli steli più duri, lavarlo e farlo bollire in acqua salata; scolarlo e tritarlo. Conservare l'acqua di cottura.
Far rinvenire l'uva sultanina in acqua tiepida.
Nel frattempo pulire le sarde, eliminando teste, code, squame e la lisca centrale, e passarle velocemente sotto l'acqua corrente.
Lavare accuratamente le acciughe salate.
Affettare le cipolle e metterle a rosolare in un tegame con l'olio; sciogliere nello stesso soffritto le acciughe lavate. A questo punto aggiungere le sarde e portare avanti la cottura per circa 5 minuti. É la volta poi del finocchio selvatico e dello zafferano, sciolto in un mestolino d'acqua; il tutto deve cuocere ancora per una decina di minuti. Pochi istanti prima di spegnere il fornello, aggiungere l'uva sultanina, ben scolata, e i pinoli.
Nel frattempo cuocere i bucatini al dente, nell'acqua di cottura del finocchio selvatico, seguendo le istruzioni sulla confezione. Scolare la pasta, aggiungerla al tegame col sugo, girare con un cucchiaio di legno e lasciare sul fuoco qualche minuto. Lasciar riposare qualche minuto prima di servire.

sabato 23 dicembre 2006

"...Insalata vastasa..."

Ingredienti 4 patate lesse
200 g di fagiolini lessati
1 cipolla rossa di Tropea
8 olive verdi
8 olive nere
4 uova sode
8 filetti di alici sott'olio
una scatoletta di tonno sott'olio
2 pomodori da insalata
sale
origano
aceto
olio extravergine

Preparazione
Tagliate tutte le verdure, mettetele in una ciotola con gli altri ingredienti.
Condite con sale, aceto, olio e origano, mescolando il tutto.
Sopra sistemate, tagliate a spicchi, le uova.
Se volete presentare le verdure non mescolate, deponetele in un piatto rotondo da portata nell'ordine: al centro le cipolle, il tonno, i fagiolini, le patate, i pomodori, le uova sode a spicchi alternate con le olive, cospargete di sale, aceto, olio, origano e i filetti di acciughe che partono dal centro sopre le cipolle.

domenica 17 dicembre 2006

Arancine (arancini)



Arancine
Ingredienti per circa 22 arancine:
1 kg di riso Arborio - ragù per arancine - 4 tuorli di uovo più un uovo intero - 2 bustine di zafferano - 50 g di burro - 50 g circa di primosale tagliato a dadini - 100 g di parmigiano grattugiato - pane
grattugiato - farina 00 - olio di oliva per friggere - sale
Tagliate il primosale a dadini e riservatelo.Tagliate il burro a dadini e portatelo a temperatura ambiente. Lessate il riso in acqua salata facendolo bollire 9 minuti dopo la ripresa del bollore.
Versatelo su un piano di marmo e unite il parmigiano, lo zafferano e il burro tagliato a dadini e portato a temperatura ambiente. Mescolate bene tutto. Lasciate raffreddare, unite i tuorli di uovo, l'uovo intero, e mescolate di nuovo. E ora viene la parte più difficile: riempire l'arancina. Lavorando con le mani umide, atteggiate a coppa la sinistra e foderatela con il riso per lo spessore di circa 3 centimetri. Riempite la conca con un cucchiaino da tè colmo di ragù e un dadino di formaggio, poi richiudete l'arancina con altro riso e modellatela a forma di palla. Ricordate che una buona arancina deve risultare ricca di ragù ma deve avere una "parete" di riso sufficientemente spessa perché non si apra durante la frittura... un involucro spesso ma non troppo, perché la quantità di riso andrebbe a discapito del ragù. È un risultato difficilmente ottenibile alle prime arancine, ma possibile dopo un po' di esercizio. Una volta chiusa, passate la palla di riso nell'ordine:
1. Nella farina
2. Nelle chiare sbattute
3. Nel pane grattugiato
Modellate ancora l'arancina con delicatezza per chiuderla bene e riponetela in frigo fino al momento della frittura. Friggete le arancine all'onda per immersione nell'olio fino a quando non sono ben dorate. Mettetele a scolare in uno scolapasta, poi passatele in un vassoio ricoperto con carta da fritti e tenetele in caldo in forno caldo, spento e socchiuso fino al momento di servire.

Ragù per le arancine
Ingredienti per un ragù sufficiente a 1 kg di riso (circa 22 arancine):
150 g di lombo di maiale in un unico pezzo - 150 g di polpa di
manzo da umido - 200 g di carne di manzo tritata 1 sola volta -
100 g di cipolla - 30 g di costa di sedano - 1 spicchio di aglio se grande, 1 e 1/2 o 2 se piccoli - 1/2 l di salsa di pomodoro - 100 g di concentrato di pomodoro - 200 g di piselli (peso netto) - 1 bicchierino di marsala secco - 1/2 bicchiere di vino bianco secco (80 cc) - 2 cucchiai di olio per rosolare - 1 cucchiaino raso di zucchero - più 1 cucchiaio di olio a metà cottura - più 1 cucchiaio di olio a fine cottura - pepe nero – sale
Tritate la cipolla e il sedano. Scaldate 3 cucchiai di olio in un tegame di coccio e fatevi rosolare i pezzi di carne interi finché non sono dorati.Togliete la carne dal tegame e riservatela. Fate appassire nel fondo di cottura il trito di cipolla e sedano per 15 minuti a fuoco basso. Unite la carne tritata e fate rosolare a fuoco basso per 10 minuti. Alzate la fiamma, riunire il lombo e il manzo interi, rosolate bene dai 3 ai 6 minuti a seconda del tipo di tegame. La rosolatura è raggiunta quando è indispensabile bagnare. Salate, bagnate con il marsala e fatelo evaporare in circa 1 minuto. Quindi bagnate con il vino e fatelo evaporare in 5 minuti. Aggiungete la passata, il concentrato diluito in acqua, pepate e avviate la cottura. Alla ripresa del bollore, tenete la fiamma al minimo e il tegame semicoperto. Dopo 1 ora togliete i pezzi di carne intera dal fuoco, lasciateli raffreddare e tagliateli a dadini. Riunite i dadini di carne al ragù. Continuate la cottura a fuoco basso e tegame semicoperto per due ore. Aggiustate di sale. Aggiungete ogni tanto la poca acqua necessaria.Tenete il ragù piuttosto ristretto. 20 minuti prima della fine aggiungete i piselli, anche congelati. Finite di cuocere a tegame scoperto.Togliete il ragù dal fuoco.Travasatelo in un contenitore, lasciatelo raffreddare e tenetelo in frigo per almeno 12 ore.

giovedì 14 dicembre 2006

"...le panelle..."



Ingredienti per circa 50 panelle
500 gr di farina di ceci - 1 litro e 1/2 di acqua - 1/2 cucchiaio raso di sale - pepe - prezzemolo o semi di finocchietto selvatico - olio di semi
Preparazione
In un litro e mezzo di acqua fredda fate sciogliere 500 gr di farina di ceci, il sale e pepe, mescolando molto bene.
Può essere utile usare una frusta a mano per evitare la formazione di grumi. Mettere la pentola sul fuoco e mescolare a lungo, finchè l'impasto è diventato compatto e si stacca dai bordi della pentola.
E' un'operazione faticosa ma è fondamentale che la farina sia ben cotta.
Aggiungere del prezzemolo tritato o, se si preferisce un sapore più deciso, una manciata di semi di finocchietto selvatico.
Togliere la pentola dal fuoco e dare all'impasto la forma di panelle, cioè fettine rettangolari o circolari di circa mezzo centimetro di spessore. Per far ciò spalmare un pò d'impasto su un piatto piano procedendo dal centro verso l'esterno e avendo cura di mantenere costante lo spessore.
Staccare l'impasto e ricavarne 6 o 9 panelle. Continuare fino ad esaurimento dell'impasto e poi friggere le panelle in abbondante olio di semi ben caldo.

giovedì 7 dicembre 2006

"...la caponata..."



La caponata è un piatto esclusivo della tradizione gastronomica Siciliana. Nella cucina ricca baronale, la preparazione prevedeva come ingrediente principale il pesce, spesso il polpo. Nella sua origine spagnola, la caponata comprendeva anche vari molluschi. I "poveri", usavano le verdure eliminando il pesce. C'è chi vuole che la parola derivi dal latino "cauponae", le taverne romane. Più semplicemente, la denominazione caponata deriverebbe dal fatto che in origine, fra gli ingredienti principali, c'era il pesce capone.


Ingredienti: (4 - 6 persone)

* Melanzane medie - 4
* Gambi di sedano - 6
* Cipolle - 2
* Pomodori maturi - 5
* Olive verdi snocciolate - 150g
* Capperi sotto sale - 1 cucchiaio
* Zucchero - 1 cucchiaio
* Aceto di vino rosso - 1/4 di bicchiere
* Olio d'oliva - 1/2 bicchiere
* Basilico fresco
* Sale e pepe macinato fresco (o peperoncino)

Preparazione:
Lavare le melanzane e tagliarle a tocchetti lasciando la buccia. Metterle, dopo averle salate, in uno scolapasta, per far scolare l'acqua amara (circa un'ora). Risciacquarle e asciugarle bene con carta assorbente da cucina o con un panno.
Nel frattempo pulire e lavare il sedano; tagliarlo trasversalmente in pezzi e farlo bollire per circa 10 minuti; scolarlo accuratamente.
Pelare i pomodori, eliminare i semi e tagliarli in pezzetti.
Tagliare a metà le olive.
Lavare accuratamente i capperi.
Affettare finemente le cipolle.
Scaldare l'olio in una grossa padella e far friggere le melanzane per circa 3 minuti o finché non si siano ben dorate. Rimuoverle con un cucchiaio forato e metterle da parte. Nello stesso olio far soffriggere le cipolle e il sedano; aggiungere, poi, i pomodori, le olive e i capperi. Regolare di sale e di pepe (o peperoncino) e cuocere a fuoco basso per circa 5 minuti. Aggiungere le melanzane e cuocere per altri 10-15 minuti, mescolando 4 o 5 volte delicatamente. Cospargere lo zucchero e versare l'aceto. Cuocere per altri 3-4 minuti. Guarnire col basilico.
Si serve tiepida o fredda.

Tempi:
preparazione: 20 minuti
più il tempo per togliere l'amaro alle melanzane
cottura: 30 minuti

lunedì 4 dicembre 2006

"...Maccu di fave..."

Il "maccu" è una specie di purea

Ingredienti e Dosi per 6 persone:

1 chilogrammo di fave secche oppure l'equivalente di fave fresche grosse sbucciate 3 mazzi di biete (giri) 2 pomodori maturi grossi oppure 500 grammi di pelati 2 cipolle Olio d'oliva extravergine Sale e pepe quanto basta.

Procedimento:

Fate ammorbidire le fave secche ponendole dentro un tegame con l'acqua e lasciatele riposare per circa 12 ore. Oppure sbucciate delle fave fresche e grosse e copritele con l'acqua. Mettete il tegame sul fuoco e fate cuocere per circa un'ora. Scolate le fave e schiacciatele con una forchetta fino a farle diventare una purea. Nel frattempo pulite i giri e lessateli a parte. Mentre si cuociono, rimettete nel tegame la purea, aggiungete olio, sale e pepe ed amalgamate tutto. Sistemate la purea di fave dentro una zuppiera ed unite i giri lessati e tagliati a pezzetti. Condite poi con olio crudo oppure con un soffritto, che avrete fatto a parte, con la cipolla e il pomodoro. Servite il tutto in un piatto grande.


Il maccu è ottimo anche con la pasta fresca.

Pasta e maccu: 2 kg di fave fresche grosse e un po' dure - 1 mazzetto di finocchietto selvatico - 1 piccola cipolla - 300 g di spaghettini sminuzzati oppure ditalini - olio, sale e pepe.

In questo caso le fave, completamente sgusciate, vanno tenute in acqua la notte precedente la cottura per farle ammorbidire.
Soffriggete la cipolla affettata finemente in un tegame con un po' d'olio fino a farla imbiondire, evitando di farla bruciare, e aggiungete, quindi, le fave sgusciate e il finocchietto tagliuzzato. Allungate con acqua e fate cuocere a fuoco lento per circa due ore. Durante la cottura abbiate cura di ammaccare spesso le fave con il mestolo per ridurle in poltiglia. A fine cottura versate nel tegame la pasta sminuzzata, aggiungete altra acqua, quanto basta, condite con sale, pepe e olio crudo, e a cottura ultimata servite la minestra tiepida o fredda.

Qualcuno sostiene che il vero Maccu andrebbe preparato con le fave secche e aromatizzato con cannella.

giovedì 30 novembre 2006

Agnello aggrassato con le patate

INGREDIENTI per 4 persone: kg di agnello a pezzi, 600 g di patate, 1 grossa cipolla, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, 4 pomodori maturi, 1 foglia di alloro, 1 limone, 1 mazzetto di prezzemolo, olio extravergine d'oliva, sale, pepe

PREPARAZIONE
Lavate l'agnello in acqua e succo di limone e asciugatelo bene; poi, rosolatelo in un tegame con la cipolla affettata finemente, l'alloro (che eliminerete alla fine) e 5 cucchiai d'olio.Quando sarà dorato in modo uniforme, bagnate con il vino e fate evaporare.
Aggiungete, quindi, le patate tagliate a dadi e lasciate insaporire tutto, per qualche istante; poi, unite i pomodori pelati, privati dei semi e spezzettati, il prezzemolo tritato, una presa di sale e una spolverata di pepe.
Coprite a filo con acqua calda e fate cuocere dolcemente per circa 1 ora e unquarto.
Servire subito.

TEMPI PREPARAZIONE 30 MINUTI
COTTURA 1 ORA E MEZZA

lunedì 27 novembre 2006

Agghiotta di Pesce Spada

Ingredienti: Per 4 persone. 4 fette di pesce spada (150g. cadauna), 300g. di pomodori
maturi (pelati, senza semi e tritati), 6 cucchiai di olio d'oliva, una cipolla affettata, 1 spicchio
di aglio schiacciato, 30g. di uvetta passolina, 30g. di pinoli, una cucchiaiata di capperi, 50g.
di olive verdi snocciolate, mezzo cucchiaio di prezzemolo tritalo, sale, pepe e olio per ungere
la teglia.

Preparazione:
Per la salsa "agghiotta": fate ammorbidire per circa mezz'ora
l'uvetta in acqua tiepida,poi strizzatela. Fate rosolare nel tegame con l'olio,

la cipolla e l'aglio. Unite poi i pinoli,l'uvetta, i capperi, le olive

e i pomodori tritati. Incoperchiate e lasciate cuocere a

fuoco moderato per 15 minuti. Salate e pepate le fette di pesce e ponetele

nella teglia da forno unta d'olio. Versatevi sopra la salsa "agghiotta"

preparata e spolverizzate con prezzemolo. Mettere la preparazione a cuocere

nel forno già caldo per circa 15 minuti,

girando le fette di pesce a metà cottura.

Servite ben caldo.-

agghiotta, pesce, spada, pesce, secondi di pesceTempo di cottura: 15'















sabato 25 novembre 2006

"..provare per credere..."



Pasta con l'anciova - Pasta con acciuga

Ingredienti:

500 g di pasta margherita ,150 g. di pangrattato,

25 g di pinoli, 25 g di uva passa, 3 acciughe salate senza lisca

1 cipolla,200 g ,di estratto di pomodoro, peperoncino,

½ bicchiere d'olio d'oliva,sale e pepe quanto basta

Preparazione:
Tritate la cipolla e soffriggetela nell'olio.

Appena è appassita unite "l'anciova" (filetti di acciuga dissalati)

e schiacciateli leggermente con un cucchiaio.

Nel frattempo avrete diluito l'estratto di pomodoro in due bicchieri d'acqua calda

e avrete aggiunto l'uvetta sultanina e i pinoli.

Versatelo sul soffritto e fatelo restringere per circa 15 minuti lentamente.

In un padellino ponete il pangrattato con un cucchiaio d'olio

e tostatelo a fuoco basso rimestando con un cucchiaio di legno.

Cuocete la pasta al dente, scolatela e conditela con il sugo.

Distribuitela nei piatti e cospargete il pangrattato.
..........
Questa ricetta può avere delle varianti.
Infatti possono essere anche omessi i pinoli e l'uva passa.
Inoltre c'è anche una versione che si chiama "pasta ca muddica atturrata" (pasta con il pane (mollica) tostata) dove possono essere omesse anche le acciughe.

lunedì 20 novembre 2006

Una ricetta semplice e veloce


Caciu all'argintera- Caciocavallo all'argentieria (Antipasto)

INGREDIENTI per 4 Persone: 500 gr di caciocavallo fresco, 3 cucchiai d'aceto bianco, 1/2 bicchiere d'olio extravergine d'oliva, 2 spicchi d'aglio, origano, sale

TEMPI: Preparazione 10 Minuti - Cottura 15 MINUTI

ESECUZIONE: Tagliate a fette non troppo sottili il formaggio.

Fate imbiondire gli spicchi d'aglio schiacciati in una padella antiaderente; eliminateli, aggiungete il caciocavallo e cuocete, su fiamma bassa, rivoltando un
paio di volte le fette.

Appena il formaggio si sarà ammorbidilo, versate l'aceto, cospargete di pepe e origano e lasciate sul fuoco ancora per qualche istante.